Pam Panorama

01/10/2015

Prima di buttarmi, reinventami: marmellate creative

Capita spesso di avanzare cibi freschissimi, come appunto la frutta o la verdura, ma se non hanno già raggiunto uno stadio di deperimento avanzato (per intenderci, se la superficie non presenta già muffe), possiamo utilizzarla per ottenere gustose e profumate marmellate.

Non fermiamoci però a fare la classica marmellata di frutta, perché nel recupero alimentare tra le mura domestiche abbiamo la possibilità di creare e inventare gusti differenti, vere e proprie prelibatezze di casa o nel peggiore dei casi… esperimenti!

L’operazione di base: prendete la frutta, lavatela, pulitela e tagliatela a tocchetti e fatela cuocere a fiamma media per circa un’ora con (o senza) lo zucchero; infine travasare il composto raffreddato nei barattolini di vetro sterilizzati. Le dosi di frutta e zucchero sono quelle tradizionali: 0.8 kg di zucchero per 1 kg di frutta.  Si può anche ridurre il tempo di cottura utilizzando addensanti a base di pectina facilmente reperibili in commercio.

Ricordate, appena completato il travaso, di chiudere bene il barattolo e capovolgerlo, lasciandolo così fino a raffreddamento. In questo modo otteniamo l’effetto sottovuoto, che garantisce la lunga conservazione della confettura.

Per finire, potete personalizzare la vostra etichetta con lo stile che più vi piace: etnico, country, chic, rustico!

Qualche suggerimento sfizioso?

Pere e zenzero, una marmellata veloce perché già pronta con soli 40 minuti di cottura!

E per entrare nel vivo della stagione autunnale, castagne e vaniglia!

Servono: castagne fresche, 600 ml di acqua, una stecca di vaniglia, zucchero di canna grezzo (400 g per kg di castagne), grappa bianca (un cucchiaio per kg di castagne).
Le castagne vanno pelate e portate a ebollizione in acqua, senza che si ammorbidiscano troppo; scoliamo, lasciamo raffreddare e togliamo anche la pellicina bianca che racchiude la polpa. Riduciamole in poltiglia con uno schiacciapatate. A parte, facciamo bollire l’acqua con lo zucchero e la stecca di vaniglia, mescolando finché lo zucchero non è sciolto. Adesso possiamo aggiungere la polpa di castagne e far bollire il composto per un’oretta circa. Solo verso fine cottura, aggiungiamo la grappa (o del rhum) per dare un tocco unico!